Pellegrinaggio dei giovani e delle famiglie all’Odegitria


Sabato 10 marzo 2018 nella Cattedrale di Bari, alle ore 20.00, si svolgerà il pellegrinaggio diocesano all’Odegitria, dei Giovani e delle Famiglie. Si tratta di un secondo appuntamento dopo il pellegrinaggio a piedi vissuto all’inizio dell’anno pastorale, il 6 ottobre 2017, che ha visto circa 2000 persone in cammino dalla Basilica della Madonna del Pozzo in Capurso, fino alla chiesa della Madonna del Carmine in Noicattaro. Tali esperienze sono nate dall’idea del nostro Arcivescovo di dedicare questo anno pastorale al tema dell’incontro e scambio intergenerazionale tra giovani e famiglia, guidati dalla vicenda biblica di Giuseppe e i suoi fratelli e il padre Giacobbe.

In particolare, la Veglia di preghiera di Sabato 10 marzo si inserisce nelle celebrazioni della Madonna Odegitria, patrona dell’Arcidiocesi e segnerà l’inizio dell’esperienza della Tenda dell’Incontro che vedrà impegnati i vicariati in itinerario alla riscoperta delle domande di vita dei giovani e della testimonianza di adulti che si fanno loro compagni di viaggio.

Il nome “Tenda dell’Incontro”, fa riferimento alla tenda del convegno, dove erano custodite le tavole dell’alleanza e dove Dio scendeva e si fermava a parlare con Mosè faccia a faccia. E’ simbolo di una parola accolta, che libera la vita; una parola della e per la vita. La tenda rappresenta la possibilità per i giovani e gli adulti di ascoltare i vissuti esistenziali e affermare la speranza in un futuro come pienezza.

Il progetto vedrà coinvolte le zone della diocesi in una settimana (dalla domenica al sabato) durante la quale realizzare incontri, momenti di preghiera, riflessioni, spettacoli, eventi artistici. La Tenda dell’Incontro sarà posta nella piazza o altro luogo di aggregazione giovanile, e ogni settimana sarà “piantata” in una zona diversa del territorio diocesano.

Padre Arcivescovo così scrive nella traccia pastorale 2017-2018 “Di generazione in generazione. Giovani e Famiglia”: Siamo invitati a vivere come comunità diocesana quella che possiamo chiamare una peregrinatio della tenda dell’incontro: un movimento di cuori che, a partire dal pellegrinaggio dei giovani e delle famiglie alla festa dell’Odegitria, attraverserà i nostri centri abitati. Si tratterà di pensare uno spazio e un tempo in cui adulti e giovani possano confrontarsi con le domande, i sogni, le speranze che accompagnano la ricerca di senso e di pienezza della loro vita. Un invito concreto per le nostre comunità ad allargare lo spazio della nostra tenda, liberando gli adulti dall’illusione dell’autoreferenzialità e favorendo la partecipazione dei giovani alla vita sociale ed ecclesiale, nella responsabilità fedele e nel dono gratuito di sé.

La Veglia di sabato 10 marzo sarà incentrata attorno alla figura di Maria, Discepola e Madre, che ha vissuto l’incontro gioioso con Elisabetta, ha vissuto la consegna e il dono del discepolo amato sotto la croce, si è messa in cammino con la Chiesa nascente all’indomani della Pentecoste. Al termine l’Arcivescovo darà il mandato alle singole zone pastorali della diocesi per la peregrinatio della Tenda, che comincerà l’8 aprile e terminerà il 12 maggio, consegnando la tunica colorata e dalle larghe maniche che sarà collocata nella tenda come simbolo della bellezza dei sogni e della dignità della vita riconosciuta e accolta in uno stile di comunione e fraternità.

ecco il formato elettronico del libretto della preghiera!

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